Quando si parla di pneumatici usati, la prima domanda che si sente fare è sempre la stessa: "Qual è il DOT della gomma?". Molti automobilisti sono convinti che la data di fabbricazione stampata sul fianco dello pneumatico sia l'unico valore universale per decretare se una gomma sia buona o da buttare.
Oggi vogliamo fare chiarezza e sfatare questo mito: il DOT da solo non è sufficiente a valutare la reale qualità di uno pneumatico.
Ecco perché la data di nascita conta molto meno di come la gomma ha vissuto e come viene controllata.
I veri nemici della gomma: Luce, Calore e Raggi UV
Lo pneumatico non ha un "orologio biologico" che scatta da solo dentro un magazzino buio. A invecchiare, indurire e deteriorare la mescola chimica non è il semplice passare dei mesi, ma l'esposizione diretta ai fattori ambientali.
I veri nemici della gomma sono:
-
I raggi UV del sole: Spaccano i legami molecolari della mescola superficiale.
-
Gli sbalzi termici e il calore eccessivo: Cuociono letteralmente il battistrada.
-
L'umidità e l'ossigeno in movimento: Accelerano l'ossidazione naturale.
Se una gomma ha un DOT di 3 o 4 anni fa, ma è stata conservata correttamente in un magazzino asciutto, al riparo dalla luce solare diretta e a temperatura controllata, la sua mescola non subisce modifiche strutturali importanti. Resta morbida, elastica e sicura, esattamente come una gomma uscita ieri dalla fabbrica. Al contrario, uno pneumatico con un DOT recentissimo (magari di pochi mesi), ma lasciato per un'intera estate sotto il sole rovente di un piazzale, sarà già compromesso, secco e pericoloso.
Come misuriamo la sicurezza: Il test scientifico con il Durometro "Shore Type A"
Proprio perché il DOT non racconta tutta la storia, noi di Gomme Usate Linea4 non ci fidiamo delle semplici apparenze visive o dei numeri scritti sul fianco.
Per garantire la massima sicurezza ai nostri clienti, testiamo le nostre gomme con uno strumento scientifico professionale: il Durometro "Shore Type A".
Si tratta dell'unico strumento di precisione standardizzato a livello internazionale in grado di misurare la durezza reale della mescola. Appoggiando il durometro sul battistrada, l'ago ci fornisce un valore istantaneo e oggettivo sulla penetrazione del materiale.
-
Se la mescola è ancora elastica e conforme ai parametri di sicurezza del produttore, la gomma viene promossa.
-
Se la mescola risulta cristallizzata e indurita dal tempo o dalla cattiva conservazione, lo pneumatico viene scartato immediatamente, anche se il suo DOT dovesse sembrare "giovane".
La tua sicurezza non è una scommessa
Comprare pneumatici usati non deve essere un salto nel buio basato solo sulla lettura di una data di produzione. Scegliere professionisti che conservano le gomme al coperto e che certificano l'elasticità della mescola tramite strumenti specifici come lo Shore Type A è l'unico vero modo per risparmiare senza rinunciare a una tenuta di strada impeccabile.
Vieni a trovarci in officina o naviga nel nostro
catalogo online per trovare il tuo prossimo treno di gomme verificate e pronte a macinare chilometri in totale sicurezza!